Rinuncia al nido d'infanzia

Rinuncia all'asilo nido per dimissioni volontarie da parte della famiglia o per dimissioni d'ufficio.

Requisiti:

La rinuncia all'asilo nido può avvenire per dimissioni volontarie da parte della famiglia o per dimissioni d'ufficio nei seguenti casi: 

  • mancata frequenza senza valido e giustificato motivo per 30 giorni consecutivi (sabato e domenica inclusi) 
  • inadempienza del versamento della retta mensile di frequenza dopo il primo richiamo scritto. 

E' comunque prevista la possibilità per il Dirigente del servizio di procedere a dimissioni d'ufficio per assenza che si protragga per un periodo superiore a 3 mesi anche se comprovata da valido e giustificato motivo sanitario.

Come fare la richiesta:

Durante l'anno educativo, le dimissioni volontarie devono essere preannunciate con un avviso scritto su modello predisposto all'Ufficio Scuola, almeno 15 giorni prima della data del ritiro.

Costi/Tariffe:

In caso di dimissioni volontarie, il contributo mensile verrà calcolato sulle settimane di frequenza effettuata. In caso contrario verrà addebitata la retta a tempo pieno per l'intero mese in corso dalla data delle dimissioni, indipendentemente dalla frequenza effettuata. 
Le famiglie che dimettono i bambini dopo il 30 aprile, dovranno pagare la quota fissa mensile fino al mese di luglio compreso. 
Le famiglie che dimettono i bambini dopo il 31 gennaio e fino al 30 aprile, dovranno pagare il 5% della quota fissa mensile indipendentemente dalla motivazione del ritiro, solo nel caso in cui non sia possibile effettuarne la sostituzione. 

Strumenti di tutela

Tipo Descrizione
Potere sostitutivo Segretario comunale, Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (tel. 0571 268202 / segretario@comune.fucecchio.fi.it)
Ricorsi amministrativi, ordinari e straordinari La decisione dell'amministrazione sulla richiesta e il provvedimento del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza possono essere impugnati davanti al Tribunale amministrativo regionale ai sensi dell’articolo 116 del Codice del processo amministrativo del d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104