Pulitura dei terreni e giardini incolti

Entro il 30 giugno di ogni anno, i possessori o i detentori di terreni e giardini incolti che si trovano nel centro abitato o nelle zone fuori dal centro, distanti meno di 100 metri da un’abitazione, devono procedere alla pulitura mediante falciatura, aratura o fresatura. 
In caso di mancata pulitura è prevista una sanzione amministrativa che va da un minimo di 50 € a un massimo di 500 €, con facoltà di pagare in misura ridotta la somma di 100 €. L’accertamento della violazione comporta l’applicazione della sanzione accessoria dell’obbligo di effettuare la pulitura entro trenta giorni dal momento della notificazione del verbale. Se non si provvede anche in questo caso, verrà ordinata la rimessa in pristino dello stato dei luoghi o l’obbligo di adeguarsi alle prescrizioni impartite. Se anche in questo caso non si provvede, è prevista un’ulteriore sanzione amministrativa che va da un minimo di 80 € a un massimo di 500 €, con facoltà di pagare in misura ridotta la somma di 160 € e, nei casi di urgenza, il Sindaco può disporre l’intervento del Comune a spese dei proprietari dei terreni inadempienti.

Requisiti:

Possessori o i detentori di terreni e giardini incolti che si trovano nel centro abitato o nelle zone fuori dal centro, distanti meno di 100 metri da un’abitazione.

Costi/Tariffe:

In caso di mancata pulitura sono previste sanzioni amministrative.