Atti di programmazione, controllo e rendicontazione

Gli organi di governo esercitano le funzioni di indirizzo politico-amministrativo, approvando i programmi e gli obiettivi da realizzare e verificando la rispondenza dei risultati della gestione agli indirizzi impartiti. Ai dirigenti spetta la realizzazione degli obiettivi e la gestione delle attività e dei servizi assegnati.

All'inizio del mandato, il Consiglio approva le linee programmatiche a cui la Giunta deve attenersi. Annualmente il Consiglio comunale approva il Documento unico di programmazione (DUP) e il Bilancio di previsione, definendo obiettivi e risorse per il triennio successivo.

Contestualmente al DUP, il Consiglio approva inoltre la programmazione settoriale e, tra quelli che hanno maggiore riflesso sugli equilibri strutturali del bilancio, abbiamo il Programma triennale dei lavori pubblici, il Programma biennale degli acquisti di beni e servizi, il Piano triennale delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari ed il Piano del fabbisogno di personale.

Sulla base della programmazione deliberata dal Consiglio, la Giunta approva il Piano esecutivo di gestione (PEG), con cui sono definite le azioni operative (fasi, indicatori e tempi per attuare gli obiettivi approvati con il DUP), assegnandole ai dirigenti, unitamente alle risorse di bilancio necessarie. 

Tra gli strumenti di programmazione vi è anche il Piano di prevenzione anticorruzione e trasparenza (PTPC), con il quale si prevedono misure e strumenti per prevenire la corruzione e per attuare la trasparenza, posti come obiettivi strategici ed operativi dell'Ente.

La dimostrazione dei risultati avviene mediante il Rendiconto della gestione e la Relazione della Performance, che si basa su di un Sistema integrato di controlli interni finalizzato ad assicurare il monitoraggio delle strategie, della gestione, degli equilibri finanziari e della regolarità amministrativa.