Partiti i lavori anche alla scuola materna di Pinete, dal prossimo anno scolastico l'energia arriverà dal bosco

Sopralluogo del sindaco

Dopo quelli alla scuola primaria di Querce, sono partiti nei giorni scorsi anche i lavori alla scuola materna di Pinete che permetteranno, a partire dal prossimo anno scolastico, di riscaldare i plessi grazie all'energia prodotta da due centrali a biomasse. Si tratta di un progetto a filiera corta grazie al quale la produzione di acqua calda e il calore necessario alle due scuole arriverà da derivati del legname, come il cippato, che le aziende locali del settore producono grazie ai tagli programmati e al recupero delle ramaglie del sottobosco sulle colline delle Cerbaie. Il progetto, che avrà un costo complessivo di poco superiore ai 300 mila euro, ha ottenuto un finanziamento della Regione Toscana per 193 mila euro. La parte restante invece è finanziata per intero dal Comune di Fucecchio. Un ulteriore contributo economico potrà arrivare in futuro grazie all'attivazione del "conto termico", l'incentivo per l'incremento dell'efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. 

"Un progetto importante per le nostre scuole e per la qualità ambientale - spiega il sindaco Alessio Spinelli - grazie al quale, anziché continuare ad utilizzare gpl e gasolio, andiamo a modificare la centrale termica creando un nuovo impianto alimentato con biomasse. Abbiamo oltre 100 ettari di bosco dell'Opera Pia che può essere di grande aiuto e che possiamo utilizzare come fonte di riscaldamento e produzione di acqua calda. Il Comune di Fucecchio crede fermamente nel valore della scuola, della transizione ecologica e del rispetto ambientale, e questo progetto è la dimostrazione del forte impegno dell'amministrazione comunale su queste tematiche".