Migliorare la qualità dell'abitare, l'Unione propone progetti per oltre 23 milioni

Panoramica Fucecchio

Via libera dalla giunta dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa a 'Home in Midsize Cities' (Housing opportunities for metropolitan empowerment), un progetto strategico dell'Unione dei Comuni per migliorare la qualità dell'abitare nel territorio. E' il primo step per cercare di intercettare finanziamenti utili alla messa in atto del piano, destinato a risolvere problematiche legate alla qualità dell'abitare di particolare rilievo. Una strategia che mette al centro anche una forte sinergia con Publicasa Spa e Società della Salute del Medio Valdarno. Il tutto in coerenza con il piano strategico della Città Metropolitana di Firenze 'Rinascimento Metropolitano'.
Sono ben nove i Comuni dell'Empolese Valdelsa che, in caso di finanziamento, potranno ottenere risorse: il piano conta 18 interventi, per un costo totale di 23.845 mila euro di cui 15 milioni a valere sulle risorse del Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare e la restante parte a carico dei Comuni.

L'Unione dei Comuni si è data come obiettivo quello di intercettare e declinare le occasioni di finanziamento nazionale, europee e in particolare del Recovery Plan per lo sviluppo equo, solidale, inclusivo e sostenibile del proprio territorio. E' stato quindi costituito l'ufficio di 'Programmazione strategica e sviluppo' con funzioni di coordinamento di area delle attività volte alla costruzione di progetti strategici a livello di area. Primo compito, costruire un progetto sull'abitare per partecipare al 'Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare'. Queste scelte strategiche hanno dato i loro frutti nella selezione da parte della Città Metropolitana di Firenze del progetto 'Home in Midsize Cities' dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, seguito nell'ambito della pianificazione strategica dal sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, delegato per l'Unione, come uno dei tre progetti da presentare a Roma, sugli oltre novantacinque interventi presentati dai Comuni dell'area della Città Metropolitana di Firenze.

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, all'interno del Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare, ha pubblicato il decreto interministeriale numero 395 del 16 settembre 2020, contenente le procedure per la presentazione delle proposte, i criteri per la valutazione e le modalità di erogazione dei finanziamenti. Alla luce del bando, i sindaci dell'Unione dei Comuni hanno espresso la volontà di partecipare con un progetto di Area: la proposta mira ad incrementare l'offerta abitativa per le fasce di popolazione più svantaggiata e a migliorare la qualità urbana sia in termini di spazi che di servizi pubblici per la comunità, in particolare per le località più marginali e critiche.
Tutto questo passa dalla riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e dalla rigenerazione di contenitori oggi dismessi a partire da quelli prossimi o in aderenza al sistema della mobilità multimodale e in particolare ferroviaria per creare un ecosistema territoriale integrato. Non solo. La proposta mira anche a valorizzare le bellezze architettoniche e paesaggistiche presenti nel territorio, coinvolgendo in un sistema di azioni strategiche, operatori pubblici e privati in un'ottica di collaborazione multilivello e finanziamento multifondo.

I PROGETTI PRESENTATI PER FUCECCHIO

Per quanto riguarda il territorio di Fucecchio, sono quattro i progetti presentati:

  • recupero immobile dall'ex Palazzo Pretorio in piazza Vittorio Veneto con realizzazione di funzioni legate alla residenza e ai servizi innovativi collegati (Comune di Fucecchio, 1,6 milioni);
  • riqualificazione alloggi Publicasa, efficientamento di ventuno alloggi Erp in piazza XX Settembre, via Soldaini e via Sbrilli (Publicasa, 525mila euro);
  • riqualificazione nuovi alloggi nel centro storico, dieci alloggi di cui tre Ers (Comune di Fucecchio, 500mila euro);
  • percorsi pedonali (Comune di Fucecchio, 280mila euro).