Il bando per la produzione di zafferano a Fucecchio sostiene l'imprenditoria giovanile e femminile

Fiore di zafferano

Nascono nuovi zafferaneti a Fucecchio. Il bando pubblico col quale, nella scorsa estate, l'amministrazione comunale, in collaborazione con l'Associazione Produttori Zafferano Italiano, ha assegnato 50 kg di bulbi di Crocus Sativus si è rivelato un successo. Un successo che oggi si tinge di rosso e di lilla come i colori degli stigmi e delle foglie di questa pianta che nel territorio di Fucecchio, così come sulle colline fiorentine, ha trovato un habitat ideale per regalare profumi e sapori a tanti piatti della cucina italiana.   

Ad aggiudicarsi il bando e i bulbi è stata Diletta Menichetti, 27enne che lavora nell'azienda agricola Massimo Menichetti, l'impresa di famiglia che si trova in località Botteghe. Qui ha impiantato uno zafferaneto anche grazie alla formazione e ai preziosi consigli ricevuti da Alessandra Arrigoni, altra imprenditrice agricola fucecchiese e membro dell'associazione Zafferano Italiano. Il nuovo impianto ha fruttato 24 grammi di zafferano, un quantitativo che per chi non è del settore potrebbe apparire ridotto ma che in realtà rappresenta un ottimo risultato, considerati i 50 kg di bulbi impiantati. 

L'iniziativa del Comune di Fucecchio, che recentemente ha ottenuto il titolo di "Città dello Zafferano Italiano", e dell'Associazione Produttori Zafferano Italiano si inserisce nel progetto nazionale fortemente voluto dal dott. Giovanni Piscolla, purtroppo scomparso recentemente. Il nuovo presidente adesso è il grossetano Antonio Riga, produttore di zafferano e apicoltore, che con impegno sta portando avanti gli importanti progetti dell'associazione. 

"Siamo molto soddisfatti nel vedere i primi risultati di questo progetto pilota a livello nazionale sullo zafferano - spiega Valentina Russoniello, assessore allo sviluppo economico del Comune di Fucecchio -. Diletta, da giovane imprenditrice, ha saputo cogliere l'opportunità messa a disposizione dall'Associazione Zafferano, che ringrazio ancora, e dall'amministrazione. Continueremo con questo modello virtuoso riproponendo il bando anche il prossimo anno. Ma il vero valore aggiunto è la professionalità di Alessandra Arrigoni che ha svolto la funzione di tutoraggio accompagnando la vincitrice del bando sin dall'inizio del percorso di avvicinamento alla coltivazione di questa spezia così preziosa".

"L'obiettivo del bando era quello di valorizzare questa produzione ma allo stesso tempo di favorire l'imprenditoria agricola con particolare attenzione verso quella giovanile e femminile - prosegue Alessandra Arrigoni, imprenditrice agricola e membro dell'associazione Zafferano Italiano -. L'auspicio adesso è quello di riuscire a coinvolgere anche le attività gastronomiche della zona per utilizzare sempre più questo nostro prodotto d'eccellenza in tanti cibi e magari anche creare un evento che coinvolga il territorio e porti un ritorno economico alle attività di Fucecchio".

"Credo molto nell'imprenditoria giovanile - conclude l'imprenditrice Diletta Menichetti - ma attualmente giovani agricoltori non ce ne sono molti. Mi piacerebbe vederne di più della mia età impegnati in questo settore che non è facile. Serve tanta passione per fare questo lavoro e anche un po' di coraggio ma regala anche grandi soddisfazioni per chi ama la terra e la natura".