Bonus idrico o Bonus acqua

Bonus sociale idrico o bonus acqua rivolto a famiglie in condizione di disagio economico e sociale. 
Il bonus consente di non pagare un quantitativo minimo di acqua a persona per anno fissato in 50 litri giorno a persona (18,25 mc di acqua all'anno), corrispondenti al soddisfacimento dei bisogni essenziali.

A chi è destinato

Hanno diritto ad ottenere il bonus acqua gli utenti del servizio di acquedotto facenti parte di nuclei familiari: 

  • con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro; 
  • con indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro se con almeno 4 figli a carico.

Documentazione necessaria

  • apposito modulo compilato con i propri dati anagrafici e i riferimenti che identificano la fornitura; 
  • documento di identità; 
  • eventuale delega; 
  • attestazione ISEE in corso di validità; 
  • attestazione che contenga i dati di tutti i componenti del nucleo ISEE (nome-cognome e codice fiscale); 
  • attestazione per il riconoscimento di famiglia numerosa (almeno 4 figli a carico), se l'ISEE è superiore a 8.107,5 euro (ma entro i 20.000 euro). 

Le informazioni per identificare la fornitura sono reperibili in bolletta e sono: 

  • il codice fornitura; 
  • il nominativo del gestore idrico (il soggetto che gestisce il servizio di acquedotto e che emette la fattura).

Quanto vale il bonus acqua

Il bonus acqua garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell’utente (quantità minima necessaria per assicurare il soddisfacimento dei bisogni fondamentali della persona). La tariffa agevolata applicata dal gestore non è unica a livello nazionale, quindi per conoscere il valore del bonus, l’utente deve consultare il sito del proprio gestore su cui saranno pubblicate le informazioni relative alla tariffa agevolata applicata e calcolare l’importo del bonus acqua a cui ha diritto.

Come viene corrisposto il bonus

L'erogazione del bonus acqua avviene in bolletta. Nello specifico, l'ammontare annuo è erogato pro-quota giorno e ogni bolletta che contabilizzi i consumi relativi al periodo di agevolazione riporterà una parte del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta medesima fa riferimento. 
Per gli utenti indiretti (esempio un’utenza condominiale), il gestore provvederà ad erogare il bonus in un’unica soluzione, ad esempio mediante accredito sul conto corrente (bancario o postale) o con un assegno circolare non trasferibile o con qualsiasi altra modalità scelta dal gestore, purché tracciabile e verificabile.

Durata del bonus e rinnovo

Il bonus è riconosciuto per un periodo di 12 mesi a decorrere dalla data di inizio agevolazione riportata nella comunicazione di ammissione e in bolletta. Al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, l’utente deve rinnovare la richiesta di ammissione presentando apposita domanda. 
Nel caso si abbiano ancora i requisiti necessari, si può rinnovare la richiesta di bonus presentando apposita domanda. La domanda va presentata circa un mese prima della scadenza dell'agevolazione al fine di garantire la continuità dell'erogazione. Un'apposita comunicazione viene inviata a tutti gli utenti interessati in prossimità della scadenza, per ricordare la data utile per il rinnovo in continuità.