Rifiuti, nuovi servizi per contrastare il degrado e maggiori controlli con gli ispettori ambientali

Pulizia cigli stradali

A distanza di un anno dall’avvio del servizio di pulizia delle banchine stradali e delle rotatorie che ha portato risultati lusinghieri con il recupero di ingenti quantità di materiale lasciato dalle auto in corsa, anche lungo le strade provinciali, il Comune di Fucecchio ha deciso di pianificare per il 2020 tutta una serie di azioni volte al contrasto del degrado. E non solo. L’amministrazione comunale vuol intraprendere anche azioni per garantire una maggiore equità fiscale nel rispetto di tutti i cittadini che si comportano correttamente e che hanno portato la città di Fucecchio a raggiungere risultati eccezionali nella raccolta differenziata, con percentuali che la pongono ai primi posti a livello nazionale.

“Non possiamo tollerare che tutto questo passi in secondo piano a causa di coloro che non rispettano i regolamenti deturpando l’ambiente, sia quelle urbano che quello delle nostre belle campagne – dice il sindaco Alessio Spinelli – e per questo motivo per il 2020 abbiamo in cantiere tutta una serie di azioni che avranno l’obiettivo di elevare il decoro combattendo in maniera ancora più efficace i comportamenti che danneggiano la collettività e l’ambiente. Alcune di queste azioni sono già state concordate con Alia, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti, e partiranno a breve, altre sono state richieste dall’amministrazione e dovranno essere approvate prossimamente dal gestore”.

Tra quelle già approvate c’è l’istituzione degli ispettori ambientali, una nuova figura che si porrà come intermediario tra cittadini, Comune e Alia. Il servizio di vigilanza sarà svolto da due persone, formate anche da un punto di vista normativo, che come compiti principali avranno quelli di effettuare controlli in zone sensibili per individuare i responsabili di conferimenti anomali, fare sopralluoghi presso specifiche utenze segnalate per utilizzo improprio dei contenitori, fornire informazioni sulle corretta gestione dei rifiuti, intervenire in situazioni di emergenza determinate da abbandono di rifiuti, supportare le indagini di polizia nella verifica di materiali e tracce utili ad individuare gli autori.
Ma gli ispettori ambientali non sono l’unico strumento di cui il Comune vorrebbe disporre in materia di controlli sui rifiuti e sul rispetto delle normative.

“Abbiamo chiesto ad Alia – aggiunge il sindaco - che venga realizzato un censimento per scoprire se ci sono e quante sono le utenze non a ruolo. Le case vengono occupate per motivi di lavoro anche per domicili temporanei di breve durata e quindi è necessario effettuare un monitoraggio accurato per aggiornare i dati. Attraverso un censimento capiremo quali sono le situazioni da regolarizzare per evitare che ci siano persone che non conferiscano regolarmente i rifiuti o che non paghino la tariffa”.

Sempre in tema di equità fiscale, nel 2020 è prevista una decisa accelerazione sulle azioni di recupero degli insoluti. Nel corso del prossimo anno infatti verranno effettuati tutti gli accertamenti degli anni precedenti e verranno inviate le ingiunzioni di pagamento relative all’anno 2018. Nel corso del 2021 poi sarà possibile effettuare anche quelli relativi al 2019 e tornare ad una situazione di perfetto equilibrio.
Tornando alle azioni di contrasto al degrado, l’amministrazione comunale ha chiesto una maggiore attenzione verso le aree mercatali in special modo per il mercato settimanale di Piazza XX Settembre.

“Con Alia e con gli ambulanti – spiega l’assessore all’ambiente, Valentina Russoniello - abbiamo concordato le modalità per il conferimento dei rifiuti in modo che possa essere pratico sia per chi deve lasciarli che per chi deve ritirarli. A gennaio partirà una campagna di comunicazione per la corretta divisione del materiale di scarto (organico, multimateriale e carta) rivolta nello specifico agli ambulanti. Il nuovo modello gestionale sarà spiegato nel dettaglio e sarà dato un po’ di tempo per abituarsi prima di procedere con le sanzioni per chi non rispetta le nuove regole. Le scelte sono state condivise in un tavolo al quale erano presenti ambulanti, polizia municipale e Confesercenti Empolese Valdelsa”.

Le altre azioni che l’amministrazione comunale ha chiesto ad Alia sono la realizzazione di un piano di comunicazione che informi tutti i cittadini sul corretto conferimento dei rifiuti anche attraverso assemblee pubbliche per stimolare la cultura del riciclo delle materie prime e del riutilizzo dei “rifiuti” inteso come salvaguardia dell’ambiente.
Infine Alia procederà alla sostituzione delle ceste per la raccolta della carta con contenitori chiusi. Questo, tra l’altro, consentirà anche di poter valutare in maniera precisa i quantitativi di carta dei singoli utenti e quindi avere un’informazione aggiuntiva rispetto alla situazione attuale.

“Il filo conduttore di tutto questo è il rispetto dell’ambiente – conclude il sindaco - e siamo convinti che la prevenzione, l’informazione e la cultura siano gli elementi su cui lavorare”.