Richiesta suolo pubblico. Semplificazione delle procedure ed esenzione dal pagamento

Per pubblici esercizi, attività economiche e culturali fino al 31 ottobre 2020

Tavolini

Con l'ordinanza n.30 del 26/05/2020, l’Amministrazione comunale intende sostenere ed incentivare le attività economiche e quelle che favoriscono la socializzazione delle persone, attraverso la semplificazione delle procedure di concessione e l'esenzione dal pagamento dell'occupazione del suolo pubblico.

Rientrano tra i soggetti beneficiari della presente ordinanza bar e ristoranti, pasticcerie, gelaterie, gastronomie e simili, nonché le altre attività commerciali, economiche, sociali e culturali, che si vedono costrette ad adottare tutti gli accorgimenti necessari per il contenimento del contagio da Covid-19 previsti dalle apposite linee di indirizzo e che, per far fronte alle disposizioni sul distanziamento degli utenti, avranno bisogno di maggiore spazio.

Presentazione della domanda

La presentazione della domanda deve avvenire utilizzando il modello scaricabile da questa pagina all’Ufficio SUAP tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) all'indirizzo comune.fucecchio@postacert.toscana.it o via mail suap@comune.fucecchio.fi.it per le sole attività che non possiedono posta elettronica certificata, corredata di:

  1. documento di identità del richiedente
  2. descrizione/rappresentazione dell’occupazione in deroga (planimetria dettagliata dell’occupazione con eventuali arredi)
  3. eventuale assenso del proprietario/titolare dei locali limitrofi qualora le occupazioni si estendano anche sul fronte di tali locali

Alle istanze non verrà applicata l'imposta di bollo né i diritti di segreteria e/o istruttoria.

L'istanza è soggetta ad autorizzazione da rilasciarsi a cura dell’ufficio Suap, previo parere del Comando di Polizia locale, entro 10 giorni lavorativi, decorsi i quali maturerà il silenzio assenso (in caso di mancato riscontro nei termini suddetti, pertanto, l’occupazione di suolo pubblico richiesta si intende accolta).
L'autorizzazione viene rilasciata tramite pec/mail all'indirizzo mittente da considerarsi domicilio informatico ad ogni effetto di legge.

In caso di carenza di requisiti, diversa valutazione delle condizioni di rilascio, modifica dei presupposti, variazione della condizione epidemiologica o altro fatto rilevante si procederà all'adozione dei conseguenti provvedimenti (annullamento, revoca, rimodulazione, sospensione e simili) senza comunicazione di avvio del procedimento.

L'autorizzazione ha validità limitata al periodo emergenziale (al massimo fino al 31.10.2020) stabilito con provvedimento del Governo, salvi i poteri di revoca ed annullamento, rimodulazione, sospensione e simili.

L'ordinanza dispone inoltre:

  • l'esenzione dall’imposta di bollo e dal pagamento dell'occupazione del suolo pubblico;
  • l'occupazione potrà essere richiesta relativamente ad aree fronte-esercizio, laterali o fronte-strada indicando chiaramente in planimetria le aree interessate anche in deroga ai vigenti Regolamenti per le occupazioni ordinarie di suolo pubblico;
  • l'atto di concessione dell’occupazione, indicherà la più ampia superficie possibile, anche differenziata per giorni ed orari, compatibilmente con le esigenze di viabilità, traffico, salute (valutando ogni eventuale rischio di assembramento, mancato rispetto delle distanze interpersonali e simili);
  • potranno essere fornite prescrizioni generali o particolari al fine di garantire la più ampia tutela, fermi restando gli obblighi di sicurezza igienica e di sanificazione previsti dalla vigente normativa.