Pulitura e manutenzione dei terreni: scattano le multe per gli inadempienti

Strada di campagna

Scattano i controlli della polizia municipale sul rispetto del regolamento di polizia rurale che dispone l'obbligo, per i possessori o i detentori di terreni o giardini incolti dislocati nei centri abitati o, se fuori dai centri abitati, in un’area distante meno di 100 metri dalle abitazioni, di procedere ogni anno alla pulitura di suddetti terreni.

Le recenti modifiche al regolamento, come già comunicato all’indomani dell’approvazione, prevedono anche un’ulteriore disposizione per la pulizia e la manutenzione dei terreni boschivi. In questo caso nelle aree limitrofe alla strade pubbliche o ad uso pubblico (entro i 20 metri), i proprietari dovranno garantire la pulizia del sottobosco, mediante sfalciatura degli arbusti, nel rispetto della vegetazione e delle alberatura protette dalla normativa. Tutto questo, nel primo caso per evitare situazioni di degrado nei pressi di centri abitati, con una vegetazione invasiva che potrebbe favorire situazioni di scarsa igiene, nel secondo soprattutto per scongiurare i possibili inneschi di incendi in prossimità delle carreggiate.

Le modifiche al regolamento prevedono che i proprietari provvedano alla pulizia entro il 31 maggio di ogni anno. Pertanto, se a seguito di un controllo della polizia municipale i proprietari dovessero risultare inadempienti, potranno incorrere in una sanzione pecuniaria. L'amministrazione comunale invita i possessori di terreni ad accertarsi di aver provveduto correttamente all’obbligo imposto dal regolamento e i cittadini a segnalare eventuali situazioni di degrado in modo da poter intervenire tempestivamente.