Il Comune impegnato nella lotta alla processionaria

Intervento

Il Comune di Fucecchio ha affidato l’intervento di manutenzione straordinaria degli esemplari di pino per la lotta obbligatoria alla processionaria alla ditta Garden Line di Marano (Parma), specializzata ed accreditata nel settore floro-vivaistico, per un importo complessivo di 3.800 euro.

L’innovativo trattamento a iniezione prevede l’utilizzo endoterapico di insetticida su circa 150 alberature presenti sul territorio, garantendo l’immunità al lepidottero per un periodo di due anni. Nello specifico, la tecnica prevede l’introduzione di principi attivi nel tronco della pianta attraverso iniezioni di prodotto eseguite con siringhe a pressione manuale e fori effettuati radialmente rispetto al tronco, ad un’altezza di un metro da terra, in modo tale che la soluzione iniettata non vada a contatto con parti vitali per evitare danni a tali tessuti. La siringa, inoltre, utilizza un ago usa e getta che permette di sigillare l’estremità del foro garantendo l’immissione del formulario nei vasi senza alcun trasudamento che possa essere assorbito dai tessuti vitali.

Cosa è la processionaria del pino

La processionaria del pino (nome scientifico Traumatocampa pityocampa) è un insetto che vive su tutte le specie di pino, su cedri ornamentali e, seppur raramente, anche su altre conifere, quali l’abete rosso e la douglasia. Le larve di processionaria si nutrono della vegetazione delle piante ospiti. Raramente il danno prodotto da questi insetti è tale da pregiudicare la sopravvivenza degli alberi che però, in caso di grande concentrazione di larve, risultano indeboliti e quindi maggiormente soggetti a ulteriori attacchi di parassiti secondari. Questi possono danneggiare i tessuti interni del tronco o dei rami principali, con conseguente rischio di cedimenti strutturali. Negli ultimi stadi della loro crescita le larve di processionaria sono provviste di peli urticanti che possono essere trasportati dal vento e depositati sulla pelle, oppure essere respirati. Le reazioni infiammatorie possono essere anche gravi, soprattutto sui bambini o sugli animali da compagnia, pertanto il decreto ministeriale del 30 ottobre 2007 ha reso obbligatoria la lotta alla processionaria.