ENTRATE COMUNALI: novità 2020   

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La legge 27 dicembre 2019 n. 160  (legge di bilancio 2020), art. 1, entrata in vigore a partire dal 1° gennaio 2020 ha introdotto importanti novità in tema di entrate.

Di seguito una sintesi:

comma 738 : abolizione del tributo unico, meglio noto come IUC (composto da TASI, IMU, TARI) come definito dalla legge 147/2013; questa abolizione comporta:

  • abrograzione della TASI, con conseguenza che nessun pagamento per questo tributo è dovuto per l'anno 2020 e seguenti. La TASI potrà essere contestata dal Comune, se dovuta, solo per gli anni precedenti al 2020 in caso di errati pagamenti da parte dei contribuenti
  • abrogazione dell'IMU, come definita dalla legge 147/2013
  • mantenimento della TARI, che resta disciplinata dalla Legge 147/2013

commi 739-783: nuova stesura dell'IMU, che dal 2020 assorbe la TASI

commi 792-815: potenziamento della riscossione delle entrate locali, tributarie e patrimoniali, mediante lo strumento dell'accertamento esecutivo con forza precettiva. La novità si traduce in una semplificazione procedurale: è abolita la cosiddetta cartella (emessa a suo tempo da Equitalia, ora Agenzia delle Entrate riscossione) o ingiunzione fiscale. Di fatto prima la riscossione coattiva iniziava con la cartella o ingiunzione, mentre dal 2020 inizierà direttamente con l'accertamento esecutivo, che diventa “atto complesso” contenente i requisiti dell'atto di accertamento relativi all'entrata in riscossione e i requisiti relativi alla cartella o ingiunzione.
La novità riguarda gli avvisi di accertamento relativi ai tributi e agli atti finalizzati alla riscossione delle entrate patrimoniali emessi a partire dal 1° gennaio 2020.
Nessuna novità in merito alle azioni cautelari (preavviso di fermo e fermo) e alle azioni esecutive (pignoramento)

commi 816-847: istituzione dal 2021 del “canone” in sostituzione di TOSAP, COSAP, Imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni

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Legge di Bilancio 2020 6.15 MB