Coronavirus, a Fucecchio nessun nuovo caso questa settimana

Medico in laboratorio

Nessun positivo al Coronavirus nell’ultima settimana a Fucecchio. Negli ultimi sette giorni, inoltre, sono state dichiarate guarite altre 4 persone, portando il totale a 6. I casi attualmente positivi passano quindi da 21 a 17. Di questi, 6 sono ricoverati in ospedale mentre gli altri 11 sono in isolamento domiciliare. Le persone in quarantena invece questa settimana sono scese da 4 a 3.

“Sono dati confortanti ma che non devono farci abbassare la guardia – commenta il sindaco Alessio Spinelli-. La situazione sicuramente ad oggi è migliorata e questo lo si deve al distanziamento sociale e al grado di responsabilità dei cittadini. Dobbiamo far scendere i numeri ulteriormente continuando a rispettare le regole con grande attenzione. I dati di Fucecchio (12,2 casi ogni 10 mila abitanti), così come quelli dell’Empolese Valdelsa Valdarno (nei 15 comuni della Società della Salute ci sono 14,4 casi ogni 10 mila abitanti) sono decisamente migliori della media nazionale (32,4), di quella regionale (24,2) e di quella provinciale (Città Metropolitana di Firenze a 28,9). Siamo stati bravi nel rispettare le regole per ridurre il contagio fino ad oggi, adesso dovremo esserlo ancor di più, adottando tutti gli accorgimenti del caso. Più ci comporteremo con responsabilità e prima potremo tornare a riprendere una parte delle attività che siamo stati costretti a sospendere”.

Continua a rimanere molto alta l’attenzione sulla Residenza Sanitaria Assistita “Le Vele”. Anche qui, nell’ultima settimana, non è emerso nessun caso nonostante siano stati fatti tamponi su tutti gli ospiti e sul personale sanitario. La task force messa in campo dall’Asl Toscana Centro, a seguito dell’ordinanza della Regione Toscana che ha istituito i gruppi speciali sanitari G.I.R.O.T. – composti da  geriatri, medici e infermieri - monitora costantemente la nostra struttura.

“L’Asl – sottolinea Spinelli – ci ha confermato che le misure messe in atto a “Le Vele” sono perfettamente in linea con le disposizioni regionali. Le procedure della Regione e dell’Asl hanno permesso di gestire le criticità con grande attenzione e per questo mi voglio complimentare con la direzione generale dell’Asl Toscana Centro, guidata dal dott. Paolo Morello, e con la nostra concittadina dott.ssa Rossella Boldrini, responsabile della parte riguardante le residenze sanitarie assistite. La Toscana, nel panorama  nazionale, si è distinta per le buone pratiche messe in atto e per i risultati ottenuti, riuscendo a ben gestire una situazione particolarmente complessa”.