Affabula: quando raccontare diventa arte

Sala premiazione

Se raccontare è un'arte, il concorso Affabula è un nuovo strumento per scoprire artisti. O quanto meno nuovi talenti della scrittura. È nato proprio con questo scopo il premio letterario promosso nel 2017 dall'assessorato alla cultura del Comune di Fucecchio in collaborazione con la locale Pro Loco che quest'anno è arrivato alla sua terza edizione. Tre sezioni (performance poetica, poesia, racconto breve) i cui vincitori sono stati premiati sabato 13 luglio presso l'auditorium La Tinaia dall'assessore Daniele Cei insieme ai giurati Monia Balsamello, Andrea Marchetti e Irene Vezzi.

Sezione PERFORMANCE POETICA

1° classificato Davide Rocco Colacrai (di Terranuova Bracciolini). Per la capacità di intrecciare all’espressione poetica le suggestioni del canto e del suono, non in modo accessorio e subordinato, ma integrante, per creare un contenitore variegato e complessivo capace di incuriosire i diversi fruitori. L’urgenza comunicativa si traduce nel senso pieno del concetto di poesia performativa, ovvero la rappresentazione di testi che si arricchiscono e trasformano rispetto alla pagina che li conteneva, grazie alla contaminazione dal vivo che si crea con l’ascolto e la visione da parte del pubblico, anche non specializzato in materia.

Sezione POESIA

1° classificato Luca Bresciani (di Pietrasanta). “Padre” declina in modo efficace i meccanismi che un congegno poetico dovrebbe avere: una premessa che si risolve nel finale. È una mappa a forte valenza emotiva e valoriale, che rappresenta un momento delicato e intimo di un rapporto familiare, il ritorno quotidiano di un padre e l’incontro che ne scaturisce, disegnato attraverso i suoi effetti. Emergono l’affetto, la tenerezza, il senso di protezione e quasi impotenza verso il tempo che trascorre inesorabile.

Giada Pasquinucci 2° classificata
Giuseppe Mazzantini 3° classificato

Sonia Chiesi menzione speciale

Sezione RACCONTO BREVE

1° classificata Silvia Corazza (di Firenze). “La voce degli insetti” ha saputo creare un’atmosfera solenne e al tempo stesso quasi magica, fuori dal tempo, con un generale effetto di sospensione narrativa che si risolve nel climax finale. Per il felice tentativo di indagine psicologica dei personaggi che mira a renderli universali. Per aver interiorizzato, rielaborato e restituito con maestria una vicenda storica, religiosa e umana.

Michele Protopapas 2° classificato
Matteo Pisaneschi 3° classificato

Matteo Montanelli, Francesca Berti e Arianna Egle Ventre menzione speciale
 

Durante l’evento sono state premiate anche due classi della scuola primaria Carducci di Fucecchio: la classe II C per il video della sezione Performance Poetica dal titolo Volerò e la classe IV E, nella sezione Poesia, per il grande lavoro svolto con i bambini, che hanno lavorato anche sulla tecnica dell'acrostico. Per l’impegno profuso e l’importante attività con gli studenti, la giuria ha rivolto un grande applauso alle insegnanti.