2014/2019 - Cinque anni di Consiglio comunale

Bilancio positivo sia in termini di partecipazione che di attività

Sala consiliare

Ben 376 delibere approvate in 5 anni, tra cui 12 ordini del giorno, 36 mozioni, 7 risoluzioni, 2 interpellanze e 11 interrogazioni. Sono questi i numeri dell'intensa attività del Consiglio Comunale di Fucecchio che dal 2014 a oggi si è riunito ben 55 volte per raggiungere quegli obiettivi che si era dato in avvio di legislatura soprattutto in termini di efficienza, trasparenza e innovazione.
“Obiettivi che abbiamo raggiunto pienamente – spiega il Presidente dell'Assemblea Francesco Bonfantoni – grazie ad un'attività costante e a una partecipazione veramente encomiabile da parte dei consiglieri che hanno dato vita a sedute sempre numerose e a dibattiti vivaci e costruttivi. Sempre per il bene della nostra comunità, affrontando temi quali il lavoro, lo sviluppo, l'economia, la sicurezza pubblica, l'assetto del territorio, l'edilizia scolastica, l'ambiente, il sociale, lo sport o temi di carattere generale e nazionale”.

Per quanto riguarda l'efficienza il Consiglio Comunale si è distinto per una notevole rapidità nell'approvazione dei più importanti documenti, come nel caso del Nuovo Regolamento Edilizio.

Sulla trasparenza, invece, l'atto più importante è stata l'approvazione e l'avvio della trasmissione in diretta streaming delle sedute del Consiglio che oggi possono essere seguite da tutti i cittadini senza più la necessità di raggiungere l'aula consiliare ma semplicemente collegandosi in rete all'indirizzo www.magnetofono.it/streaming/fucecchio.

Sul fronte dell'innovazione c'è poi da segnalare l'approvazione delle modifiche al Regolamento del Consiglio Comunale, un aggiornamento che era atteso da molti anni e che questo Consiglio è riuscito a portare a compimento garantendo così alle future assemblee cittadine maggiore efficienza e procedure più al passo con i tempi.

Streaming e Regolamento erano gli obiettivi di primaria importanza che il Presidente del Consiglio Comunale si era prefissato fin dal primo giorno del suo insediamento (giugno 2014).

Nel corso dei cinque anni si è verificato un solo avvicendamento tra i consiglieri con la surroga di Fausto Romeo, sostituito a metà del 2015 da Irene Pagliaro.